Si tratta di edifici energeticamente poco efficienti e mediamente poco confortevoli, costruiti secondo tecniche rimaste praticamente immutate nei decenni. Tale standard non è mai stato messo in discussione e ha sempre rappresentato il “manuale” del costruire.
Uno sguardo al futuro
C’è da evidenziare però che, grazie soprattutto alla evoluzione della normativa sul risparmio energetico e sull’efficientamento degli edifici, questo scenario ha iniziato a cambiare. Se è vero che circa un terzo delle emissioni e dei consumi energetici nazionali sono legati al fabbisogno degli edifici, si sono aperte due grandi strade da percorrere. La prima riguarda l'aggiornamento del patrimonio esistente;
La seconda è rappresentata dall'edilizia delle nuove costruzioni ed è strettamente connessa all'innovazione tecnologica. Innovare è infatti l’unica via per rispondere in modo efficace e lungimirante alle richieste della normativa prima e del mercato poi.

La corsa del Nord Italia
Posto che la spinta verso edifici confortevoli e altamente efficienti non può essere più interrotta, rimane da studiare quali siano le soluzioni più efficaci.
Vuoi per il pragmatismo nel valutare la qualità degli investimenti, vuoi perché il mercato premia sempre le soluzioni più vantaggiose, vuoi anche per la richiesta di maggior sostenibilità ambientale, il mercato delle case di legno nel Veneto e in tutto il Nord Italia è stato in assoluta controtendenza rispetto alla crisi che ha attanagliato l’edilizia tradizionale durante tutto l’ultimo decennio.

Infatti secondo l'ultimo rapporto dell'Assolegno relativo agli anni 2016/2017, il mercato delle case in legno in Veneto vale il 19% con una crescita annua costante. “Il settore delle costruzioni in legno ha le potenzialità per divenire un riferimento qualitativo a livello comunitario, coniugando eccellenza progettuale a quella realizzativa”, spiega Marco Vidoni, presidente di Assolegno.
Dobbiamo anche ricordare che la Comunità Europea con la Direttiva del 31/2010/CE, seguita in Italia dal D.Lgs. 192/2005 e successivi aggiornamenti, ha dettato delle regole ben precise sulle caratteristiche che dovranno avere tutte le nuove costruzione sia residenziali che pubbliche, in relazione al risparmio energetico. Dal 2021 tutti i nuovi edifici dovranno essere costruiti nZEB (nearly Zero Energy Building), ossia edifici che autoproducono la quasi totalità dell'energia necessaria per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

I risvolti del mercato
L’obbligo di mantenere un altissimo livello di preparazione tecnica e la necessità di curare il prodotto in modo maniacale a partire dagli infiniti dettagli costruttivi, porta la costruzione in legno a ingranare perfettamente con gli obblighi della normativa e a darne la risposta migliore e più completa.
Casa Natura, con l'esperienza accumulata negli anni di attività, già oggi costruisce secondo le normative Nzeb portando, oltre al benessere abitativo, dei vantaggi economici di mantenimento del valore iniziale e quindi di garanzia Verso l'investimento.
Ma quali sono i prezzi delle Case in Legno nel Veneto? Nel prossimo articolo andremo ad approfondire questo elemento.
